Biografia Breve

“Francesco Garolfi è uno dei migliori musicisti con cui abbia mai lavorato.”
Peter Walsh (Produttore – Peter Gabriel, Scott Walker, Simple Minds, Miguel Bosé).

Francesco Garolfi è un chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore tra i più interessanti e raffinati della scena indipendente. Conosciuto per la sua eleganza e la sua duttilità, ha diviso il palco e registrato in Italia e all’estero con artisti di fama internazionale, interpretando svariati generi musicali con sensibilità e personalità distintive. Dal blues al rock, dall’indie al prog, dalla world music alla musica d’autore, dalla musica popolare alla classica contemporanea, passando per le sonorizzazioni per il cinema e la pubblicità e la musica per il teatro e la letteratura.

Ha ottenuto riconoscimenti da pubblico e critica, da artisti e produttori, tra cui Peter Walsh (Produttore di Peter Gabriel, Scott Walker, Simple Minds, Miguel Bosé), Joe Boyd (produttore di Pink Floyd, Nick Drake, John Martyn), Eric Bibb, Luther Dickinson e Jonny Lang (punte di diamante del blues contemporaneo), Gil Dor (chitarrista di Noa), Ernesto De Pascale che l’ha definito “il Ry Cooder italiano”, William Ferris (esperto mondiale di storia americana, musica afro-americana e folklore) e Francesco De Gregori (per l’interpretazione strumentale de La Donna Cannone presente nel disco di Garolfi “Un Posto Nel Mondo”).

Francesco Garolfi Gibson SG © Cecilia PratizzoliCollaboratore di Cristina Donà, cantautrice vincitrice del Premio Ciampi e del Premio Tenco, in aggiunta al suo gruppo Francesco Garolfi 4et, ha suonato e registrato, tra gli altri, con Maud e Garth Hudson di The Band, Niccolò Fabi, Massimo Bubola, Eric Bibb, Guy Davis, Otis Taylor, Bob Brozman, Bob Margolin (Muddy Waters Band), Ponty Bone (The Clash, Tom Petty & The Heartbreakers, Joe Ely), Rob Paparozzi (The Original Blues Brothers Band, Blood Sweat and Tears), Andy White, Maxophone, Ernesttico Rodriguez (Pat Metheny, Pino Daniele, Eros Ramazzotti, Jovanotti), Maurizio Camardi (Antonella Ruggiero, Paolo Fresu), Giovanni Falzone, Piero Monterisi (PFM, Daniele Silvestri, Max Gazzè), Lightin’ Malcolm, Ronnie Jones, PLion, Fabio Treves, Fabrizio Poggi & Chicken Mambo, Turututela.

Ha all’attivo due tour negli Stati Uniti, che l’hanno visto esibirsi nei club storici di Mississippi, Tennessee, Arkansas, Texas, New Jersey, Connecticut, Woodstock, New York e partecipazioni a trasmissioni televisive, radiofoniche e a prestigiosi Festival internazionali in Italia e all’estero.

Ha inciso 5 album a suo nome, di cui i più recenti “Un Posto Nel Mondo” e “Wild” interamente composti, suonati, registrati e prodotti artisticamente da lui solo. Ha vinto a pieni voti il Festival Internazionale – Challenge “Out of the Blue’s” a St. Moritz, superando, da solo, band italiane ed europee, ha raggiunto la finale dell’EBC 2017 e conseguito l’Italian Blues Award 2019. Ha interpretato la sua composizione “Notte di Stelle” di fronte al Pontefice Benedetto XVI e a 400.000 persone (in mondovisione), in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie 2012.

Collabora con il teatro, coniugando il mondo blues alla letteratura dell’Alligatore, personaggio nato dalla penna di Massimo Carlotto e con altri scrittori in reading e performance. Collabora inoltre con il mondo del fotogiornalismo d’autore: The River Journal Project, presentato a EXPO Padiglione USA e alla Mole Antonelliana ed è ambasciatore musicale dell’Italy Photo Award, con cui si esibisce al MACRO di Roma e al Mausoleo della Bela Rosin di Torino.

La sua musica originale incontra l’arte con l’esibizione nel celebre Teatro Burri al Castello Sforzesco, per una rassegna della Triennale di Milano e la collaborazione con il Maestro Alessandro Busci per l’inaugurazione della sua personale Steel Gardens, presso la Galleria Antonia Jannone di Milano.

Dal 2019 è stato riconosciuto Godin Artist, a fianco di nomi come Roger Waters, Al Di Meola, Paco De Lucìa, Billy Corgan, Bill Frisell, Kirk Hammett, John Mc Laughlin, David Crosby, Bruce Cockburn, Brian May, Neal Schon, Doyle Dikes, Sylvain Luc, Robin Finck, Jeff Tweedy, Steve Stevens e molti altri.

Nel 2019, conclude la realizzazione del suo nuovo disco strumentale, seguito ideale del precedente Wild. Raccolte, inoltre, le idee musicali e i testi collezionati in anni di tour, registra e pubblica SONO SOLO, singolo e video che anticipa il suo primo album di brani inediti in italiano, caratterizzato dal mix tra cantautorato e influenze d’oltreoceano, evidenti nell’uso della lap steel guitar (nello stile di Ben Harper, David Lindley, Ry Cooder) e del fingerpicking.

I suoi brani inediti vengono selezionati per la finale del Premio letterario InediTO Colline di Torino 2019 e per la semifinale del Premio L’Artista Che Non C’Era 2019.

Inizia il 2020 sul set della fiction di Rai2, L’Alligatore, dedicata all’omonimo personaggio protagonista dei romanzi di Massimo Carlotto in cui, insieme a Maurizio Camardi interpreta se stesso, con un brano di loro composizione.

E questo è solo un breve riassunto… LEGGI LA BIOGRAFIA COMPLETA